Come riconoscere ed utilizzare i divisori e i derivatori tv

La realizzazione di un impianto di ricezione TV è un'operazione complessa che richiede la cura di ogni dettaglio. L'errore che più comunemente si commette è quello di trascurare la distribuzione.
Uno schema di distribuzione approssimativo introduce diversi elementi di criticità. L'assenza degli appositi dispositivi di ripartizione, e la loro sostituzione con legature praticate a mano, sono le cause più frequenti del mancato adattamento di impedenza e dell'accentuato dislivello tra le prese.

Per garantire una distribuzione del segnale equilibrata (differenza di livello minimo tra le prese) ed un'impedenza vicina al valore tipico (75 Ohm), è necessario conoscere e saper utilizzare i divisori e i derivatori.

Si tratta di dispositivi dall'aspetto metallico, disponibili in versione a morsetto o con connettori tipo F. Benché siano spesso adoperati in maniera indistinta, la differenza tra i due è sostanziale.
I divisori hanno lo scopo di dividere la linea principale in due o più linee secondarie ed introducono la stessa attenuazione su tutte le uscite.
I derivatori si usano per prelevare il segnale dalla linea principale. L'elevato grado di attenuazione inversa e di disaccoppiamento tra le usciete garantiscono un livello di protezione adeguato. Le uscite non sono tutte uguali: la porta OUT (passante a bassa attenuzione) è usata per collegare due o più derivatori in serie; le uscite TAP (derivate) sono ad attenuazione volutamente elevata e sono idonee per derivare le prese TV. Se non utilizzata, l'uscita OUT deve essere tassativamente chiusa con un carico da 75 Ohm.

Di seguito alcuni esempi di distribuzione.

Schema 1

Schema 2

In alcuni casi la presenza di cassette di derivazione anguste impedisce di posizionare l'alimentatore in cima alla distribuzione. Ne consegue che l'amplificatore da palo non può ricevere la necessaria tensione.
Per ovviare a tale inconvente è possibile riccorrere ad uno stratagemma, ossia derivare le prese TV mediante un divisore. Ciò consente di posizionare l'alimentatore in coda alla distribuzione e, precisamente, dietro uno dei televisori. I divisori, infatti, consentono il passaggio di corrente su tutte le uscite, a differenza dei derivatori che non prevedono tale caratteristica.
Ovviamente, un simile schema di distribuzione riduce il livello di protezione dell'impianto che sarà maggiormente esposto all'azione di eventuali disturbi causati dalle apparecchiature collegate alle prese (tuner difettosi in primis).

Schema 3

Superiore